Julia's profileUna scrittrice da Venere...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
Una scrittrice da Venere......Cenerella ed i suoi sogni... ...alle stelle splendenti... |
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storie di sogni
Benvenuto e Benvenuta nel mio mondo ! Un sogno ed una firmetta per una sognatrice provetta.
Annawrote:
Ciao Giulia! Sono passata a farti un salutiino.....ho letto la tua ultima poesia,che come sempre ha suscitato in me un turbinìo di emozioni confuse.....forse un pò troppo, ma non riuscendo a fare una frase di senso compiuto, ho pensato di lasciare traccia del mio passaggio qui nel guestbook! Non sò se a te è mai capitato di avere tanti concetti da esprimere,ma di non riuscire a dirne nemmeno uno.....noooooooo, non credo, tu sai sempre cosa dire e lo fai in modo stupendo! Besitos
Oct. 26
sarawrote:
ciao piccola grande compagna di banco, come stai? vedo che il tuo blog è sempre bellissimo, mi dispiace non fare più le nostre chiaccherate ma non stò molto bene e al pc ci sto sempre meno spero di parlare con te il prima possibile kiss kiss sara
Oct. 2
No namewrote:
un affettuoso abbraccio... ...un dolcissimo bacino... ...buona giornata Eva.
Aug. 14
No namewrote:
Il sole tramontava, continuava
a tramontare,e io non percepivo sul villaggio i colori della sera, di casa in casa era mezzogiorno. Il giorno si attenuava, continuava ad attenuarsi, non c'era rugiada sull'erba: si posava sulla fronte e poi mi si spargeva sopra il viso. Dormivano i miei piedi, continuavano a dormire, ma le dita eran sveglie, e tuttavia, perchè un così lieve suono veniva dalla mia sembianza? Conoscevo bene la luce, prima, e non la posso più vedere adesso. Questo è morire, e io sto morendo ma non ho paura di saperlo * Emily Dickinson *
GRAZIE PER AVERE ACCETTATO INVITO AMICO ...un bacino... ...un abbraccio... ♥♥ EVA ♥♥
Aug. 11
No namewrote:
CIAO JULIA-NOI NON CI SI CONOSCE,MA SONO AMICA DI ALESSANDRO,MI HA DETTO LUI DI CONTATTARTI,VISTO CHE VIVIAMO NELLA STESSA CITTA'- TI HO CHIESTO SE VUOI DIVENTARE MIA AMICA,SPERO CHE ACCETTERAI-AMO LA POESIA D'AUTORE SIA ITALIANA CHE STRANIERA,MA IO NON SO' SCRIVERE POESIE MIE- SPERO DI RISENTIRTI PRESTO-TI LASCIO ANCHE IL MIO ACCOUNT MSN,SE TI FA PIACERE DIALOGARE IN MSN,QUANDO SI AVRA' UN MOMENTO LIBERO-UN ABBRACCIO DI AMICIZIA-EVA. SEMPRE-EVA@live.it Anima mia Anima mia chiudi gli occhi piano piano e come s'affonda nell'acqua immergiti nel sonno nuda e vestita di bianco il più bello dei sogni ti accoglierà anima mia chiudi gli occhi piano piano abbandonati come nell'arco delle mie braccia nel tuo sonno non dimenticarmi chiudi gli occhi pian piano i tuoi occhi marroni dove brucia una fiamma verde anima mia. * Nazim Hikmet *
Aug. 9
scoperti passeggiando in rete
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July 04 Quando le pareti sono colorateQuando le pareti sono colorate vuol dire che si è a buon punto; vuol dire che si è fatto un buon lavoro; vuol dire che sono passati molti mesi e dal progetto iniziale in parte solo scritto nella mente, si è arrivato al prodotto finale. Mancheranno i nastri colorati, i dettagli, ma ci siamo. Ebbene, la reggia della Principessa Sabauda si sta addobbando a festa. I muri hanno l’aspetto possente di solide protezioni e la torre svetta con la bandiera che garrisce libera. Mancheranno i fedeli mobili interni, ma presto anche loro parteciperanno al trambusto quotidiano. Finalmente, dopo tanto parlare, le mie mani scorrono le venature del giallo e del pesca sulle pareti. I miei occhi si soffermano sui dettagli. La mia mente elabora uno spazio da occupare con del buon legno di noce nazionale dal sapore di miele antico. La polvere c’è, non si scampa, ma si respira un’aria tranquilla da dimora centenaria. Il giardino aspetta di essere lavorato da mani inesperte, ma desiderose di imparare, i semi attendono nella terra l’acqua per spuntare robusti. Tutto si ammanta di attesa. Pure il mio cuore attende. Conta i giorni, senza paura ora, forse perché ancora non sa bene il numero, cambia e modifica nel giro di ore. E sono queste lettere che le mie mani ansiose schiacciano provando almeno un po’ di rendere l’idea del nuovo viaggio da intraprendere… Si è fatto tardi, domani giornata tutta da scoprire, anzi no, oggi giornata da scoprire!
June 14 Per le notti da vivere
…per le notti piene di idee e le dolci malinconie… Per una prima parte del mio nido, per una giornata passata a lavorare tra polvere e vecchi mobili, per un risveglio speciale di auguri fatti a chi conta veramente, per aver capito che gli amici sono pochi ma unici, per le mani stanche dalle fatiche fisiche, per le pareti bianche pronte ad accogliere il futuro. Per me e per te. Per… P.J.S. May 24 Menzione di merito: Premio Letterario Alberto Tallone Alpignano 2009Menzione di merito: Premio Letterario Alberto Tallone Alpignano 2009 23/05/2009.
Voglio scrivere
Voglio scrivere di distese bianche e di foglie gialle. Di steli ghiacciati e di ghirlande innevate. Voglio scrivere di mari sconfinati e di grotte misteriose. Di ranuncoli viola e di corone di gelsomini dai verdi rami profumati. Voglio scrivere del torrido deserto e della tiepida boscaglia. Di leprotti in fila e di stormi di uccelli in cielo. Voglio scrivere di viaggi e di scoperte. Di tesori antichi e di magie arcane. Voglio scrivere le mille storie della terra. Voglio scrivere di favole di eroi e di dei. Eppure sono qui a vedere dalla finestra il mondo cambiare senza di me. Vivo con la fantasia e la poso su di un tavolo scuro imbandito di libri invecchiati. Lascio che una pagina voli via. La penna in mano e lo sguardo su spazi infiniti.
May 13 La felicità: cos’è per voi?Riporto qui questa paginetta di parole. Che volino nell’aria, nella virtualità di chi vuole soffermarsi e prendere spunto per pensare a ciò che ci sta attorno e che non capiamo, ma che può renderci felici. Per me la felicità è quando mi fermo e scrivo sul blog, aspettando tranquilla di finire le ultime tre-quattro pagine di un racconto, perché so che una volta terminato, i personaggi inizieranno a svanire per allontanarsi da me e dalle mie fantasie. Non è un distacco, solo un ulteriore punto di partenza per altre avventure. Buona lettura,
La felicità... (dal Volo del Mattino – Fabio volo) E crescendo impari che la felicità non è quella delle grandi cose. Non è quella che si insegue a vent'anni, quando, come gladiatori si combatte il mondo per uscirne vittoriosi... La felicità non è quella che affannosamente si insegue credendo che l'amore sia tutto o niente,... non è quella delle emozioni forti che fanno il "botto" e che esplodono fuori con tuoni spettacolari..., la felicità non è quella di grattacieli da scalare, di sfide da vincere mettendosi continuamente alla prova.
May 01 1 maggioDoveva essere una giornata completamente diversa, invece abbiamo passato momenti di tristezza, profonda commozione e tanti sorrisi con canti che ti lasciavano amore e pace… Mai quanto in questi momenti ci si ricorda di come siamo di passaggio, siamo così poco certi di noi, di ciò che ci succede. Siamo fragili, ma abbiamo la speranza o fede per alcuni, che ci aiuta. Io devo imparare ad anestetizzare cuore e mente, racchiudere le sofferenze in una bolla di dura roccia, non mi piace sentirmi così precaria, fare l’equilibrista di sentimenti. Il Maestro Neruda mi accompagna sempre nei miei pensieri. Ecco la sua poesia, ricordata un pomeriggio nel prato con un sole splendente, delle montagne innevate ed un cielo azzurro chiaro. A chi ci posa la mano sulla testa… G.
ODE AD ALCUNI FIORI GIALLI - Neruda Contro l'azzurro movimento i suoi lapislazzuli, Ottobre arriva. E benché sia Polvere siamo, saremo. Né aria, né fuoco, né acque, April 20 Ritorno ai blog. Alla riscossa!Sarà la primavera, sarà questa pioggia incessante e questa terra che decide di preferire l’instabilità anche qui nel Piemonte… Sarà che il bisogno di scrivere, di leggere e di comunicare è tanto, sarà perché un mio caro amico me lo ha detto, ma è ora di ritornare al mio spazio violetto con il dragone che mi piace tanto. Un’immensa nostalgia dei primi post di 3 anni fa, tanto timidi in principio per la paura di dire troppo, resi difficili per questo strano mondo di Html e codici sconosciuti. Mancanza dei colori e di caratteri strani, più morbidi rispetto alle documentazioni nere di tutti i giorni. Nostalgia di quel mondo di fratellini e sorelline che si era creato raccontandosi le proprie storie, regalandosi momenti piacevoli e provando emozioni che altri dicevano impossibili in un mondo virtuale. Decisione presa: tenere ben salde le redini del mondo on the blog, ritornare alla materia virtuale, scalfirla e donarne piccoli frammenti di vita. Non saranno il lavoro, la mia reggia da ultimare (quanti passi giganti in pochi mesi!), o la mia voglia di partecipare a mille concorsi letterari a fermarmi: la PRINCIPESSA SABAUDA, LA JUJU SOGNATRICE, LA PICCOLA BABI RITORNA ALLA RISCOSSA! Guys lettori, sentirete e leggerete ancora di me! Notte notte. A presto! Julia. March 31 26 e qualche giornoAvrei voluto autocelebrarmi nel mio egocentrismo il 13/03/09 con un bel post per il mio compleanno, ma questa volta gli eventi mi hanno lasciato sorpresa e catturata completamente dalla vita reale. Sono 26. Tappa fondamentale, giornata memorabile. Non solo, c’è anche una scommessa che ho fatto con me stessa e che devo vincere. Ci sono concorsi e premi a cui parteciperò con tutta la speranza e la grinta possibile. Ci sono i lavori nella mia casetta, la polvere quella vera e non solo magica, i mobili da scegliere per la mia “Reggia”. Mille mille e ancora mille sorprese… Altro non dico, sorrido felice, finalmente! Una canzone può riassumere tutto questo? Buona mattina,
Negrita > Che Rumore Fa La Felicità Che rumore fa la felicità.
March 08 8 marzo 2009Fin da quando ero piccola mia mamma mi ha fatto festeggiare la Festa della Donna. Mi portava in giro e ci prendevamo un piccola cadeau per tutte e due. Mi ha insegnato cosa vuol dire crescere come donna e come comportarmi da donna. Mi ha insegnato che le donne sono sensibili, possono piangere e commuoversi senza che gli uomini le capiscano, ma nascondono dentro di loro una forza creatrice che nessuno di loro possiede e che sicuramente teme almeno un po’. Ho scoperto che noi donne siamo importanti, ma ho anche capito che bisogna essere insieme ad un uomo per renderci speciali. Ho racchiuso dentro di me tutto ciò che caratterizzava le mie eredità genetiche, da mia mamma, a mia nonna, alla nonna della nonna e così via. Intere generazioni di donne, intere generazioni di uomini che si sono messe a confronto. Non serve festeggiarci solo un giorno, ma almeno in questo giorno rendiamoci conto di tutto ciò che rappresentiamo, di tutte le mille caratteristiche che ci rendono speciali. Non siamo solo bellezza e passione, siamo sentimenti, azioni e respiri. Siamo donne e questo è l’importante! Di questo fiore giallo, piccolo e minuto, diventato un simbolo, prendiamo tutta la carica che ci può dare e ricordiamoci di sorridere sempre. Auguro a tutte voi, amiche, cugine e sorelline un giorno speciale, speciale come voi! February 25 Paura e Coelho
Non è da me trascrivere delle citazioni sul mio blog, eppure, queste mi hanno lasciato un qualcosa dentro che mi ha spinto a metterle qui, su questo spazio viola e blu con un dragone che vola come i miei pensieri chissà dove. Entrambe parlano della paura e dell’obbiettivo su cui ci si deve focalizzare nonostante gli ostacoli che si frappongono tra noi ed il bersaglio. Avevo già fatto un elenco delle mie paure all’inizio del mio viaggio on the blog, ora sarebbe da aggiornare con delle altre nuove, diverse e più pulsanti… Eppure piano piano, step by step, cerco di superarle, di vincerle per fare il migliore centro della mia vita. Non è facile, forse sarà che sono miope o forse sarà che per vincere la paura bisogna prima di tutto combattere con se stessi ed è questa la battaglia più ardua da intraprendere. Voglio diventare un ottimo arciere ed un altrettanto esperto cavaliere della vita, quindi mi metto qui pronta ad affrontare la distesa che si staglia sotto di me, tra valli e colline, montagne e mari inesplorati, persone ed ostacoli per raggiungere ciò che c’è al di là di quello che noi chiamiamo velo dipinto o semplicemente… Conoscenza! Julia. February 14 Un San Valentino Speciale per TuttiUn San Valentino Speciale per Tutti. Ecco, quest’anno sarà così. Non bisogna sempre festeggiare gli innamorati, perché Innamorati lo si è sempre, ognuno di noi è Innamorato. Per essere Innamorati non necessariamente bisogna essere in due, non necessariamente chi è solo questo giorno deve passarlo con l’umore nivuro. Perciò Buon San Valentino Speciale a: - tutti quelli che hanno imparato cos’è l’Amore grazie a chi li ha fatti soffrire sottovalutandolo; - tutti quelli a cui non serve un giorno all’anno per rammentarsi dell’importanza di chi è loro accanto, ma che se ne ricordano 365 o 366 giorni all’anno; - tutti quelli che sanno ancora emozionarsi davanti a film e canzoni d’amore e non si vergognano di commuoversi. Una lacrima non è sempre per la polvere… - tutti quelli che sono ancora capaci di combattere per sostenere che la relazione possa continuare, nonostante i problemi, nonostante la dura fatica di sopportare i pregi ed i difetti; - tutti quelli che sanno prendere in mano una penna e scrivere i propri pensieri in una lettera d’amore o magari via mail, l'importante è che il destinatario la riceva; - tutti quelli che sanno che non è un anello d’oro o un lucchetto a sigillare un sentimento, ma basta una piccola margherita che sta per sbocciare; - tutti quelli che non temono di esporsi di fronte a chi li reputa diversi e che si amano così come sono, perché è la cosa più bella; - tutti quelli che Si Amano, perché è solo amandosi fisicamente e psicologicamente che si può entrare in contatto con gli altri; - tutti quelli che riconoscono l’importanza di un sorriso o di un piccolo gesto nei confronti di chi ha bisogno; - tutti quelli che non confondono sesso con amore, ma sanno rispettarli in entrambi i casi; - tutti quelli che San Valentino è un motivo in più per scambiarsi affetto, coccole e tenerezze, ma questo vale per sempre; - tutti quelli che nonostante si siano lasciati più volte, continuano a mettersi in gioco; - tutti quelli che, come me, sanno Sognare, Amare e Vivere al 100%!
Quindi, auguri a tutti voi, amici e amiche, fratellini e sorelline!
February 08 Le mille storie del mondoCerte volte la notte sembra impossibile da superare, come un atavico timore del buio si passano ore ed ore stretti nelle coperte, a rigirarsi nelle lenzuola stropicciate, a sentire caldo e a provare brividi. Si prova a pensare alle cose belle, come ci diceva la mamma prima di farci addormentare quando eravamo piccoli; si prova a leggere un libro, scorrendone le pagine per dimenticare l’affanno che ci prende vedendo susseguirsi implacabili i minuti preziosi di sonno che stiamo perdendo; si misurano distanze enormi semplicemente facendo avanti ed indietro tra la nostra camera ed il corridoio. Poi, finalmente, gli occhi si chiudono, le palpebre abbracciano Morfeo e per qualche ora riposiamo esausti. Avete presente quando al mattino seguente, aprendo le persiane scopriamo un’alba meravigliosa intinta di oro e di rosa? Sembra che un pittore l’abbia disegnata con mille pennellate furiose, proprio mentre noi rimanevamo svegli in attesa di non so cosa. E ancora più entusiasmante è indossare le cuffie dell’Ipod e dirigersi nelle strade che si risvegliano seguendo i ritmi delle canzoni. Osservare la gente, osservare noi stessi che, nonostante le occhiaie abilmente nascoste, camminiamo decisi a prendere la macchina o il pullman. La musica ci dà la giusta carica emotiva per scacciare i ricordi della notte e vivere l’intensità della giornata che ci aspetta. Sulle note di una canzone amata ti ritrovi a canticchiare a bassa voce alla fermata del tram oppure a sorridere ad un nonno che porta la nipote a scuola, si sa i genitori sono già scappati a lavoro al mattino presto. Qualunque sia il genere ascoltato, gli occhi volano sulla distesa scintillante di neve e campi, oppure sulle auto parcheggiate in doppia fila o in attesa di scattare veloci al verde di un semaforo. In certi casi si vorrebbero scrivere le mille storie del mondo: ogni passante, ogni persona che per un solo secondo viene in contatto con noi, ci passa un po’ della sua vita e noi, davvero, diventiamo parte della sua. Un secondo, venti minuti o un anno non fa alcuna differenza, l’importante è riuscire a captare l’intensità del momento e ricordarlo. Perché nella vita tutto è imprevedibile e ogni cosa è legata con l’altra, costantemente ed indissolubilmente. Notte, P.J.S. January 19 Solo il silenzio della vitaVive la vita solo chi la osserva, la pensa e la dice;
Con questo pensiero voglio iniziare il primo post del 2009. Era da tempo che mi ripromettevo di sedermi davanti allo schermo e di sforzarmi di scrivere qualcosa. Appena una riflessione, appena un cenno di una penna invisibile per dire che ci sono ancora, che non sono scappata, che solamente mi sono presa una pausa di riflessione. Eppure tutto diventava così difficile. Non è solo la pagina bianca che intimorisce, è anche un foglio di word con tutto quello spazio da riempire con parole che diventano solo una serie infinita di codici binari, di dati e di simboli che spesse volte non si riescono a codificare. Un po’ come la vita, con la sua moltitudine di momenti e di passioni che rende tutto imprevisto e sfuggente. Solo il silenzio della vita può aiutarti a comprendere qualcosa in più. Sono stati momenti duri, passati a mettermi in discussione con me stessa, con il mio stesso corpo, con la mia mente. Vivere una vita e farsi vivere dalla vita… Ecco, appunto that’s the problem! Ora però ho delle piantine di mura e di camere solide davanti a me, salgo e scendo le scale di metri quadrati e di piastrelle che mi fanno sorridere di nuovo. Sfoglio cataloghi di arredamento, sogno pezzi unici di cui circondarmi e di cui esserne fiera. Porto con una certa destrezza la mia valigetta piena zeppa di documenti e di preventivi. Devo tornare a vivere come era la Juju di una volta, devo farlo per me e per chi mi sta accanto, non sopporto più che sia vissuta. DEVO VIVERMI! Guys, I’m back, now!
December 24 BUON NATALE 2008!A tutti voi, fedeli ed assidui lettori; A tutti voi, amici ed amiche, che per un altro anno mi avete lasciato i vostri messaggi e vi siete emozionati mentre leggevate un pezzo della mia anima; A tutti voi, visitatori sconosciuti che passate, silenziosi ma presenti nella mia vita; A tutti voi che pensate che questo momento non sia felice; A tutti voi che tra una lacrima ed un sorriso sapete che la vita deve continuare; A tutti voi con cui ho passato ore a pigiare ininterrottamente i tasti del mio pc; A tutti voi che mi avete lasciato un’emozione, un insegnamento o anche solo un sorriso; Insomma, a tutti voi che siete parte integrante della mia vita, virtuale e non, Con affetto auguro un Buon Natale!!! Che per una notte, tutto sia magico intorno a voi!
December 16 Notte di consapevolezza"Lei si stringe nel cappotto con più forza. Stanotte ha fatto tardi, gira la chiave nella toppa del portoncino ed attraversa lentamente il cortile. Si ferma per osservare le stelle in cielo: è una notte limpida, senza nuvole, gelida. Può seguire con lo sguardo intere costellazioni, con un solo colpo d'occhio attraversare anni luce lontani da lei, dispersi nell'universo. La temperatura è bassa, eppure dentro di lei il calore esplode di botto. Il cuore pompa sangue caldo, lei si sente viva. Viva come non mai. Un sorriso soddisfatto, quasi di sfida viene lanciato contro la notte tersa. Da qualche parte, a spasso nel cielo, l'Orsa Maggiore le fa l'occhiolino. Era Lì, sulla Terra, quella piccola sfera dipinta di blu, verde e marrone. Lei finalmente aveva chiarito, era venuta a patti con il suo cuore e con la mente. Anestetizzare le cicatrici per raggiungere la consapevolezza che la faceva sentire fiera e vittoriosa. Per un attimo, la luce della luna fa brillare i candidi fiocchi di neve che le scendevano sul viso." Era da settimane che non tornavo nel mio spazietto viola con il dragone. Era da settimane che non mi sentivo più la Juju, Principessa Sabauda o Babi Sognatrice come i miei fratellini mi chiamavano. Ero semplicemente Giulia. Non indossavo maschere né costumi, non mi nascondevo nelle pieghe della rete. Solo arrancavo per respirare con tranquillità ed affondavo le dita nella carne dell'affanno. La mia voglia di comunicazione era mascherata da falsa felicità, un metodo che si utilizza per ingannarsi, per sopravvivere. Adesso, razionalità e sicurezza mi stanno rafforzando e anche intere ore di chiacchierate con persone a cui tengo molto mi hanno regalato aria preziosa. Aria di Vita, aria di Voglia di essere me stessa. Fuori il silenzio, ma dentro il Grido. Allora mi dico questo grido deve uscire ed una volta per tutte, ho spogliato gli strati che ricoprivano le illusioni per arrivare al nocciolo. La parte più nascosta e più imprevedibile. Il nucleo di noi. Di me. Ora so. Ecco tutto. Sono tornata con un intervento degno della Principessa Sabauda, sognatrice, testarda e combattiva! Ave atque vale. P.J.S. November 28 La tessera di un puzzleAvete presente quando si inserisce l'ultima tessera di un puzzle? Vi ricordate la soddisfazione e l'orgoglio provati per aver completato un panorama da 500, 800 pezzi di cartone disposti sul vostro tavolo? Riuscite a sentire il peso e la leggerezza insieme di quel piccolo gesto di prendere ed appoggiare la tessera nell'unico posto rimasto libero? Credo proprio di sì. Sono questi momenti in cui la fatica e la risoluzione ci colgono impreparati. Dopo tante ore passate chinati a rovinarsi vista e nervi su incomprensibili segni e insopportabili incasellamenti che non vanno, ecco che tutto sembra aver preso una via sicura. Ogni tassello inizia a combaciare con l'altro; ogni spostamento del cartone si dimostra risolutivo e la mappa si compone sotto i nostri occhi meravigliati. Come una valle che si apre davanti a noi, rivelando la leggera nebbiolina delle foglie verdi o come la strada che diritta davanti a te rapidamente viene divorata dalla tua auto, così ogni situazione si dispiega lungo il tragitto. Il puzzle è complicato da finire, ma una volta terminato è un piacere osservarlo. Da lontano però, per non vedere le increspature della carta e le fitte linee che lo compongono e che ne solcano la superficie come profonde ferite. Il mio puzzle ha ancora dei tasselli mancanti, con la pazienza e la tranquillità, riuscirò a finirlo.
November 16 Staccare la spina... Incontenibile!Devo solo staccare la spina per un po'. Dovrei lasciare che il cervello elabori i dati degli avvenimenti di questi giorni. Come sempre, mi ripeto, dovrei anestetizzare il mio cuore. O almeno trovare un modo per farlo parzialmente. Sto raggiungendo degli ottimi risultati, non sono al massimo, ma insistendo e con una giusta dose di anestetico... ed una sana dose di gym (non di gin!)... forse si riuscirò! Non sono introiti d'amore o altri motivi che mi preoccupano, sono invece tutte quelle microavventure negative accadute in questi giorni. Non ci è dato di assaporare un bel periodo felice per molto tempo, deve comunque succedere un qualcosa che "zan" arriva e ti scombussola ogni cosa. Ormai a forza di utilizzare le tecniche di rilassamento, il mio cervello va in iperventilazione! C'è solo un modo per sopravvivere in questi momenti: prendere le cose con una forte dose di ottimismo, vedere il lato positivo che - per sua natura - si nasconde veramente bene e a trovarlo ci si impiega moltissimo. Dopottutto, quando ritorna il buonumore, la realtà assume sfumature più limpide, no? Quindi, forza e coraggio, miei prodi: riusciremo a passare anche questa, poi ce ne sarà un'altra, e dopo un'altra ancora e.... Ok, meditazione zen, please! Eheh! Fanciulli, vi lascio il testo di una canzone che è veramente caruccia, una nota di allegria, no? Buona domenica,
Studio 3 > Incontenibile (2008) > Amore Incontenibile November 09 La corda che si rompeEcco, lo senti quel rumore appena percettibile? Quel vibrare lontano ed indefinito? Si avvicina lento, come una spirale, ti avvolge, ti soffoca e ti nausea. Una corda che si spezza, si sente decisamente ora. Nel momento in cui non te la aspetti, ecco, lei si spacca, cadono i due lembi sfaldati e niente più. Attorno a te, però, è cambiato tutto. Quella corda di violino che ha fatto tanto impazzire Visconti e Strehler, è intrigante, sconvolgente, è come un fiume in piena. Memore del Giardino dei ciliegi di Cechov, quella corda viene a dilaniare anche me.
November 02 Ricordi di novembreLa pioggia continua insistente a scendere, le foglie ora non scricchiolano più, sono troppo umide e fradice. La gente si dirige in un mesto corteo ai cimiteri, a ricordo di chi non c'è per pregare per loro e per se stessi; però come un rito scaramantico e pagano si lasciano alla sera le castagne ed un bicchiere di vino per festeggiare un hallowe'en come tanti. Amo distinguermi, ho idee diverse o dissonanti rispetto agli altri e non vedo perchè devo soffrire in questi giorni. Avrò studiato troppo i riti teatrali delle popolazioni antiche all'università, ma in questi momenti non voglio essere triste, non che sia forte o il mio cuore sia di pietra, solo non penso che chi è in una non definita nè tangibile parte dell'universo voglia che io pianga. Chi mi ama vuole che io continui a sorridere sempre; vuole che il mio carattere sia sempre solare e che - già nella vita sopportiamo tante disgrazie e momenti spiacevoli - in giorni come questi ci si ricordi dei momenti belli passati insieme. Ricordo quando ci si incontrava il 31 ottobre - che non era ancora hallowe'en o almeno non lo si festeggiava come adesso - nella casa di campagna con la nebbia che saliva, un'ottima torta di nocciole, le caldarroste ed un bel bicchiere di vino che ci facevano compagnia. Certo, non eravamo più tutti insieme, qualcuno mancava all'appello, ma eravamo già passati a salutarlo ed a portare un bel vaso di crisantemi - che io adoro perchè portano bene. In un certo modo, però la sua presenza si sentiva, in mezzo ai libri, ai fiori secchi ed ai vetri appannati, c'erano risate, chiacchierate e saluti nell'aria fredda. Insomma, l'unica nota negativa di questo inizio novembre è stato un piccione, forse viaggiatore come mi piace pensare, che purtroppo non sono riuscita a salvare. Mi consolo pensando che sicuramente ora volerà leggero attraverso i pensieri e le nuvole bianche dove c'è sempre il sole. Ok, lascio il posto ad un sentimento delicato come il ricordo che in punta di piedi arriva a trovarmi, occhi umidi, ma non piango, sono donna, non devo piangere... Platone et Socrate docent... Julia. ps: velocemente, ringrazio Lucilla per avermi assegnato il "Premio di qualità di punto d'arte della vita". Mi inchino commossa. Appena avrò un attimo di tempo, farò il mio dovere. October 27 OctoberAnche ottobre sta elegantemente cedendo il passo a novembre, con finezza e con esemplare maestria. Prima il sole ancora caldo e piacevole, ora, insinuante, la pioggerellina fine e la nebbia - da brava dama - che sale delicata. Mi sento bene, gli scorsi anni le foglie rosse e gialle che cadevano mi regalavano un po' di malinconia, invece quest'anno sono felice. Le giornate passano veloci, sempre piene di impegni e di computer accesi fino a sera; di momenti di riposo sulla mia cyclette a divorare libri; di improvvisate nella mia casette a vedere come due stanze già sono di un bianco splendente; di momenti magici... Inoltre, la mia vena artistica è rifiorita, qui, dove gli alberi limitano l'apporto di linfa per richiudersi nel letargo invernale, la mia vena di scrittrice si sta nutrendo di linfa vitale: ho mille progetti in mente, mille racconti, avventure da vivere con i miei personaggi e con i miei pochi, fidati e gentili lettori. Nient'altro. Solo pochi pensieri per aggiornare il blog, per non farlo riposare troppo sulle reti virtuali... Buona giornata a tutti voi!
October 18 1.2.3.1. 2. 3. Respira. 1. 2. 3. Inspira. 1. 2. 3. Scrivi, cancella, riscrivi i fili della tua vita. 1. 2. 3. Sorreggi tra le dita le ragnatele dei pensieri. 1. 2. 3. Apri la scatola del cuore e riponici solo gli attimi più belli. 1. 2. 3. Danza attraverso i veli dei sogni imbevuti di rugiada. 1. 2. 3. Bevi l'acqua dei tramonti e riscaldati alla luce dell'alba. 1. 2. 3. Vola con ali di aquila e plana come un falco su prede invisibili. 1. 2. 3. Semplicemente addormentati su un morbido guanciale di viole e tulipani. 1. 2. 3. Inspira. 1. 2. 3. Espira.
Ieri sera ho scritto di getto questa poesia, ingenua, senza fronzoli particolari. E, mentre dormivo, si è affacciato un sogno. Uno di quelli che ti fanno svegliare di soprassalto, non perchè era terrificante, anzi, ma perchè era fin troppo reale o per meglio dire era un ottimo spunto per scriverci sopra un racconto. Allora, lentamente, si è fatta strada in me l'idea che questa impresa potesse giungere ad un risultato cartaceo. Lentamente - dico - ma pressante. Ora ho un weekend di tempo per vedere se ne sono in grado. Al lavoro,
October 09 Ricordi ?E mi viene in mente quella sigaretta rubata solo per assaporare delle labbra sconosciute. Quella musica intorno e quelle voci complici. Mi viene in mente il gusto amaro-dolce della tequila sunrise e dell'avana. Della canzone di Tozzi, "Gloria" che è stata galeotta e ci ha portato a ballare ed a stringerci forte. Una sera da non dimenticare, magari ormai i ricordi si scremano, ma quel momento nessuno lo cancella... Frasi da fanciulla innamorata, frasi semplici, forse sterili, ma pur sempre frasi che rimbalzano nel cuore di una piccola grande Cenerella. Per te.
Radici E Sentimento – Umberto TozziSolo mai più - questo io lo sento September 29 Il primo mattoneCarissimi! Ultimo intervento del favoloso mese di settembre. L'ho sempre detto: nella vita esistono date fondamentali che ti cambiano completamente la vita. Esistono momenti in cui ti rendi conto di aver svoltato in una strada diversa dalle precedenti. Esistono istanti come questo che sto vivendo in cui la paura è direttamente proporzionale alla felicità che sto provando. Il primo mattone è stato gettato, le fondamenta paiono essere robuste e capaci di sostenere le mille attività che pulluleranno in questi mesi. Non sono più la dolce scrittrice che si racchiude nelle favole da principessa. Ora continuo ad essere una principessa, ma di quelle reali con una bella sfavillante tuta da lavoro e che, armata di martello, scalpello e malta, si mette a costruire i suoi sogni. Eh, già miei romantici amici ed amiche, ora la principessa sabauda è attorniata da una corte di polvere (non magica, ma molto molto "polverosa") e stucco; gestirà vernici colorate ed intonaci; si addobberà delle più lussuose riviste di arredamento e design. Si costruirà il suo castello... Quello dei sogni che diventano realtà. Quindi, visti i doppi turni di lavoro, la mia vita online sarà spesso sull'off, dato che le mie povere mani resistono impavide ai lavori pesanti tutto il giorno, ma alla sera urge una pozione lenitiva. La tastiera del pc diventa, dopo le 21, un'ardua sfida!! Eh! Comunque vi aggiornerò su particolari e dettagli di questo nuovo splendido e "traumatico" evento sabaudo. A voi tutti un caldo abbraccio e una buona notte. Morfeo mi aspetta! Julia. September 21 Sssh... Si è svegliato l'Autunno.Sssh... Silenzio. Fatemi respirare con calma. Sssh. Silenzio. Fatemi riprendere le sottili fila dei miei pensieri. Un attimo di concentrazione per ricapitolare gli avvenimenti di un weekend di primo Autunno. Un giovane autunno questo che è nato. Giovane, da proteggere proprio come mi sento adesso. Mi avvolgo più stretta alla vestaglia di seta. Passo le dita e mi conforta la morbidezza del contatto. Inspiro. Espiro. Un anno fa ero dottoressa, ora lavoro. Ora devo pianificare, decidere, creare, condividere, dialogare. Tanti verbi che mi mettono in crisi, ma che mi fanno anche sorridere ed emozionare. La mia testa è un groviglio di date, misure, pareti, piantine, mobili, scatoloni, libri, personaggi che affollano senza ritegno quel minuscolo angolino di pensieri. Come si fa con i quadri e le cornici storte alle pareti, rimetto a posto l'intricato puzzle dei miei desideri. Sono moltissimi pezzi, ma ho pazienza e sono sicura che pian piano ogni tassello troverà la sua giusta posizione. Ora Sssh, lasciamo che sia il vento leggero dell'autunno e delle foglie secche a cullarmi, del canto di qualche grillo estivo e di una mano che sfiora la mia. Una poesia, magica, intensa, romantica... Notte, notte, notte.
IL BUONGIORNO di John Donne Io mi domando in verità, che facevamo September 12 Ritorno alla RealtàRitorno ad immergermi lentamente nelle sottili pagine impalpabili della rete. Ritorno dopo quasi un mese di silenzio a solcare un mare che non è più quello ligure, ma è quello della vita quotidiana, del lavoro, del procedere frenetico delle ore. Da quando sono tornata sono passata poche volte di qui, curiosavo, quasi fossi diventata un'estranea che fissa non scoperta un vivere che non è il suo. Non avevo ancora disfatto le valigie che la curiosità di leggervi mi aveva già portata ad accendere il pc e connettermi, tutto questo in silenzio però. Di nascosto. Dopo giorni lontana da questo mondo, immersa com'ero nella vita estiva, tra sveglie al mattino presto per godermi il mare fresco e calmo del primo mattino e serate a guardare le stelle e ad ascoltare la risacca, stare davanti ad un pc e raffreddare quelle emozioni in codici binari non mi andava. Così stanotte, finalmente, mi metto a scrivere il resoconto di queste tre settimane impreziosite dall'ottima compagnia del mio Amore; imperlate dai posti che abbiamo visitato quando la gente non riempiva confusamente le strade; ricordate per le immersioni in un mare dalle ricchezze che ti sorprendono ogni giorno di più. I miei lunghissimi bagni con la pelle leggermente congelata, ma che meritavano solo per il fatto di assomigliare ad una sirena che nuotava con tutte quelle creature che lo popolano: i saraghi, i barracuda, i polpi scoperti tra le rocce che vista la loro imponenza ti stupivano un po'. Gli scogli con le alghe che si facevano cullare dalla forza marina e che davano rifugio ai piccoli e grandi popoli del mare. Un sogno ed un mondo così diverso dal grigiore a cui troppo spesso siamo abituati. Una notte con mille e più lumini che solcavano le acque placide davanti a casa mia e lo spettacolo delle onde grandi che ti facevano bere un po' e ti schiaffeggiavano per la tua impudenza nel volerle avere anche un po' per te. Momenti indescrivibili e pensieri da rimettere nel loro giusto corso. Decisioni importanti da prendere e la paura che ti fa tremare per ciò che può accadere, per il tempo trascorso insieme. Festeggiare 6 anni nel bene e nel male (anche nel mare...). Festeggiare e rendersi conto della velocità degli eventi e di ciò che ci aspetta nel futuro. L'imminenza dei 30 anni che si avvicinano e che ci fanno diventare grandi e questa volta per davvero. Il desiderio di un sogno che non è molto letterario, ma più famigliare. Piccolo, ma destinato a crescere in fretta. Lascio appunti senza uno schema preciso, lascio piccoli flash che il mio cervello mi sta lanciando. Lascio a voi e a me questo piccolo resoconto di un ritorno alla Realtà, dopo questa pausa nel mio mare ligure. Riflessioni forse senza senso, ma sicuramente per chi mi conosce può attribuire loro un significato. Carissimi ora la Principessa Sabauda è tornata: è giunto il momento di riprendere le redini del mio regno sia esso questo qui virtuale sia esso quello reale. Grandi avvenimenti si prospettano... Notte,
(Lascio parlare la galleria fotografica...) August 15 Bagagli, pensieri e mare!Eccomi finalmente nella mia camera ingombra di valigie, di borsoni e di costumi. Pronta, sì, per partire. Finalmente! Beauty-case con le creme abbronzanti, canotte e vestiti da sera, qualcosa di sportivo per le passeggiate e - meglio essere previdenti - giubbotto jeans per il fresco delle sere di fine agosto. Tutto stipato, tutto colorato, come il mio animo che, nonostante l'agitazione per i preparativi, è pronto a spiccare il volo con me. Non saranno le calde spiagge della "mia" Calabrifornia ad accogliermi quest'anno, ma saranno la sabbia e le pietre della mia casetta in Liguria. Il mio rifugio, il mio porto sicuro dove lasciarmi dietro i pensieri nivuri nivuri per abbracciare il bianco delle sue pareti ed il blu delle acque che vedo dal balcone. Il mio pc si trasferirà con me, seppure senza la connessione, potrò andare avanti con il mio nuovo romanzo, vezzeggiare i personaggi che da tempo non passo a visitare, perchè non voglio che cerchino un altro Autore, stanchi di non essere protagonisti delle mie pagine. Le onde, la compagnia, i sogni mi aiuteranno in questa piacevole impresa. Ritroverò il mio mare. Che bello! Già respiro l'aria salmastra, sento sulla pelle il sale che un po' mi infastidisce, ma che mi pizzica piacevolmente. Già mi vedo sul molo a guardare lontano in cerca delle Nave che mi porterà laggiù dove non so. I capelli al vento e nel cuore un battito veloce... Non potrò leggere per un po' i vs interventi, chiacchierare con le faccine simpatiche, ma ci rifaremo questo è certo. Ne approfitto per mandare un bacino alla Simo alle prese con due creature che in modi diversi crescono e la tengono "attiva"; un saluto speciale alla Vicky, alla principessa delle fate che vorrei un giorno incontrare, perchè le sue parole mi fanno emozionare (Rondinella: TVB!); a Lucilla e Micia, le mie stelline del sud; a Valentina che è già tornata dalle vacanze e mi regala sempre momenti di relax con i suoi post; a Ol, un bacio grande per farmi perdonare delle mancate chattate come una volta!; ai miei fratellini Giovanni e Tommy: preparatevi che in Sicilia prima o poi ci arrivo anche io eheh; e poi ovviamente un abbraccio grande a Teresa, Hariel, Laura la Fenice, a Mat, Alessandro, Regaz. E al Conte che si salva dalla mia visita regale in Calabria!!! Mamma mia, ragazzi, mi mancherete, davvero! Bene, preparativi, saluti, baci e abbracci mandati, c'è solo più da chiudere il baule delle mie parole nel blog e augurarvi Buon Ferragosto e buon proseguimento di Vacanze. La Juju parte ! See ya !
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PICCOLE INFORMAZIONI
le pagine che mi hanno toccato il cuore
i fotogrammi del cuore
le note che mi hanno toccato il cuore
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